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Strozzato dai debiti, dipendente pubblico tenta il suicidio: arrestati marito e moglie per usura a Castel Volturno. Guarda le foto

05 / 06 / 2013

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Redazione

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A Castel Volturno, in località Pinetamare, a termine di rapida attività investigativa, hanno arrestato, in flagranza per usura continuata, violenza e resistenza a pubblico ufficiali, Gennaro Cacialli, 70 anni di Castel Volturno e la coniuge Fernanda Conte, 69 anni. I due, infatti, praticavano usura ai danni di un impiegato pubblico del luogo e della moglie casalinga. Nella circostanza, i militari dell’Arma, a seguito della denuncia presentata dalle vittime, hanno raccolto inconfutabili elementi di reità a carico degli arrestati, ricostruendo la loro condotta usuraia per la quale le vittime, dal mese di aprile 2012, a fronte di vari prestiti ammontanti a 12.000 euro, avevano già versato 5.000 euro circa, quali soli interessi. I denuncianti hanno riferito altresì del tentativo di suicidio posto in essere da uno dei due mediante l’assunzione di un grosso quantitativo di farmaci e per il quale la è stata ricoverata d’urgenza presso la clinica “Pineta Grande” di Castel Volturno,  dove, visitata da quei sanitari, fu riscontrata affetta da “pirosi gastrica con assunzione di psicofarmaci a dosi non terapeutiche” e successivamente dimessa. La perquisizione domiciliare, effettuata dai militari dell’Arma ha consentito di rinvenire e porre sotto sequestro la somma di 1.220 euro verosimile provento dell’attività illecita. Inoltre, nel corso delle operazioni di Polizia Giudiziaria l’arrestata ha cercato di ostacolare i Carabinieri proferendo frasi ingiuriose nei loro confronti. I coniugi usurai, quindi, sono stati destinatari della misura degli arresti domiciliari.
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