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RIVELAZIONE DEL PENTITO DEL CLAN DEI CASALESI | I fratelli Cesaro fecero un patto con la camorra

16 / 03 / 2018

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Redazione

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Il collaboratore di giustizia Tammaro Diana del clan dei Casalesi usa parole chiare per descrivere un accordo tra l’imprenditoria e la camorra: “I fratelli Cesaro fecero un patto con la camorra, risalente al periodo in cui si discuteva del Pip di Marano. Me lo rivelò in carcere il cognato del boss Giuseppe Polverino”.

Nel tribunale di Napoli Nord di Aversa, Diana, ha accusato Aniello e Raffaele, fratelli del senatore di Forza Italia Luigi Cesaro. In aula sono state acquisite anche le dichiarazioni di Antonio Iovine che ha confermato il patto sugli appalti del Piano di Insediamento Produttivo.

Per la Procura Antimafia di Napoli i Cesaro e il clan Polverino avrebbero creato una società occulta che si sarebbe avvalsa del fiume di danaro proveniente dai traffici illeciti dell’organizzazione criminale per poter operare tranquillamente.

Nella prima udienza del dicembre scorso Raffaele e Aniello Cesero hanno dichiarato: “Mai avuto rapporti con i Polverino, né di aver accettato i loro finanziamenti. Le nostre società erano solidissime e non avevamo certo bisogno di accordarci o ricevere somme dal boss Polverino».

Tammaro Diana CASALESI CESARO
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