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CAMORRA & POLITICA | Capodanno ai domiciliari per Teresa Esposito. Obbligo di firma per il fratello

29 / 12 / 2018

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Antonio Bruno

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Trascorrerà il Capodanno agli arresti domiciliari per l’ex consigliera comunale di Maddaloni Teresa Esposito. Il tribunale de Riesame ha infatti confermato gli arresti domiciliari oltre che per l’esponente della coalizione uscita vincitrice dalle urne anche per la madre Carmela Di Caprio e per il fratello Eduardo Esposito. L’unico ad ottenere la revoca della detenzione casalinga è stato Giovanni Esposito, per il quale è stato disposto l’obbligo di firma. Tutti rispondono di corruzione elettorale con l’aggravante del metodo mafioso.

La famiglia Esposito, imparentata al boss Antonio Esposito alias ‘o Sapunar, devono rispondere di corruzione elettorale con l’aggravante del metodo mafioso dall’articolo 7.

Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile di Caserta che ha condotto le indagini alle ultime elezioni amministrative di Maddaloni ci sarebbero stati episodi di corruzione elettorale, sia attraverso il pagamento di soldi in cambio dei voti per l’aspirante consigliera della lista ‘OrientiAmo’ a supporto del candidato sindaco Andrea De Filippo (indagato a piede libero), sia con promesse di lavoro. In alcuni casi ci sarebbe stata anche l’intercessione per velocizzare le cresime di una ventina di persone senza effettuare il corso.

L’inchiesta ha coinvolto anche lo stesso sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo, il dipendente del Comune Enrico Pisani, l’imprenditore Salvatore Esposito e Nunzia Di Donato. Questi ultimi quattro sono indagati a piede libero.

 

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