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TERREMOTO | Notte di paura: 10 scosse di assestamento registrate dai sismografi

15 / 08 / 2018

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Redazione

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E' stata u na notte di paura e preoccupazione. La scossa di terremoto che ha fatto tremare quasi tutta la provincia di Caserta a pochi minuti dalla mezzanotte del Ferragosto. L'epicentro è stato registrato in Molise: il sisma ha avuto una magnitudo di 4.6 ed è stato avvertito chiaramente in tutti i centri della provincia di Caserta.

In alcune zone, come ad Arienzo, la gente è addirittura scesa in strada per la paura. Sono partite anche delle telefonate ai vigili del fuoco, ma fortunatamente non sembrano esserci danni a cose o persone. Nella notte, poi, i sismografi hanno registrato 10 scosse di assestamento che per fortuna hanno avuto una magnitudo molto bassa, tutte sotto al 2, che quindi non sono state neanche percepite dalla popolazione.
 
LA SCOSSA - Tre piccole scosse di magnitudo tra 1.5 e 1.9 hanno preceduto il sisma del 4.7 registrato poco prima della mezzanotte in Molise, seguito poi da una quinta, del 2.3. La scossa più forte è stata avvertita anche in Abruzzo, Campania, e in Puglia. Lo ha precisato in una nota l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, precisando che l’area interessata è considerata di ‘pericolosità medio-alta’. “Alle ore 23:48 italiane del 14 agosto 2018, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha localizzato un terremoto di magnitudo ML 4.7 (Mw 4.6), in provincia di Campobasso, 6 km a Sud di Montecilfone, ad una profondità di 19 km. L’evento – aggiunge l’Istituto – è stato localizzato in un’area a pericolosità medio-alta così come mostrato nella mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale con accelerazione attese comprese tra 0.150 e 0.175 di g. Il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (versione 2015) mostra subito a sud dell’area epicentrale di questo terremoto i 2 eventi del 31 ottobre e 1 novembre della sequenza sismica del 2002 che colpì duramente il comune di San Giuliano di Puglia”. “Il 25 aprile 2018 in quest’area – ricorda poi l’Ingv – si era verificato un altro evento sismico di magnitudo Mw 4.3 nei pressi di Montecilfone ad una profondità di 29 Km. Il terremoto è stato risentito in un’ampia area dalla costa adriatica fino a quella tirrenica, in particolare nella provincia di Campobasso, nelle province limitrofe di Abruzzo e Puglia e in una vasta area della Campania, così come evidenziato dalla Mappa preliminare dei risentimenti del terremoto elaborata dai circa 436 questionari inviati al sito www.haisentitoilterremoto.it aggiornata alle ore 00:21 del 15 agosto”.

 

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