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Terrore a Caserta, rapinano Rolex a corso Trieste e fuggono con scooter ma si schiantano contro auto dei carabinieri a Marcianise

12 / 04 / 2013

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Redazione

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Nel primo pomeriggio, nell’ambito di servizi antirapina, predisposti dalla Questura per fronteggiare il fenomeno delle rapine, anche con l’impiego sinergico di equipaggi di Polizia e Carabinieri, la Squadra Mobile, diretta dal Vice Questore Alessandro Tocco, ha arrestato, in flagranza di reato, il pregiudicato Crescenzo De Pasquale, nato a Napoli, 36 anni, residente nel quartiere Miano. Infatti, De Pasquale, poco dopo le 14.00, in corso Giannone a Caserta, insieme ad un complice alla guida di un motociclo, armato di una pistola, rapinava un giovane professionista di un orologio Rolex modello “Date just” e di un braccialetto tipo “Tennis” con brillanti. I due malfattori, però, venivano intercettati da alcune pattuglie della Squadra Mobile, a cui poi si aggiungeva anche un equipaggio del Nucleo Radio Mobile, che si prodigavano in un lungo inseguimento attraverso le vie cittadine, poi proseguito lungo la S.s. 265, fino alla zona A.S.I. di Marcianise, durante il quale il passeggero del motociclo in fuga, De Pasquale appunto, non esitava a puntare ripetutamente contro gli inseguitori l’arma impugnata. Proprio in queste concitate fasi, superato di alcune centinai di metri il centro Tarì, la pattuglia dei carabinieri riusciva ad affiancare il mezzo in fugo a cui, giunti ad una rotonda ivi ubicata, tentava di tagliare la strada per costringerlo a fermarsi. Nonostante la manovra, il motociclo tentava di superare la vettura, impattando contro di essa e rovinando sul selciato insieme ai passeggeri che, senza desistere dalla fuga, tentavano di rifugiarsi tra i numerosi capannoni, molti dei quali in stato di abbandono, del complesso industriale. Ma proprio all’interno di uno di essi, poco dopo, De Pasquale veniva stanato da una pattuglia dei “Falchi” della Squadra Mobile, grazie anche all’intervento, su richiesta della Centrale Operativa della Questura di Caserta, di un elicottero della Polizia di Stato del Reparto Volo di Napoli. Il complice di De Pasquale, invece, faceva inizialmente perdere le sue tracce. Sul posto, vicino al motociclo, veniva rinvenuta e sequestrata l’arma utilizzata dal rapinatore, una replica di una pistola semiautomatica Beretta Mod. 85, cal. 8mm, che aveva due proiettili a salve inseriti nel caricatore. Inoltre, si appurava che sul motociclo, intestato alla madre di De Pasquale, era stata apposta una targa rubata lo scorso 9 aprile a Napoli. Pertanto, Crescenzo De Pasquale, che annovera numerosi precedenti penali per reati inerenti gli stupefacenti, rapina, ricettazione e falso, veniva arrestato in flagranza di reato per rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale e, dopo le formalità di rito, associato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Nella tarda serata di ieri, a seguito di incessanti e prolungate ricerche, il personale della squadra mobile di Caserta rintracciava e sottoponeva a fermo di polizia giudiziaria, il complice del citato De Pasquale, Salvatore D’Andrea, 35enne di Napoli. L’uomo è stato rintracciato, intorno alle 21, a poche centinaia di metri dal luogo dove era stato notato scavalcare le cancellate di cinta di uno degli opifici della zona. D’Andrea, pregiudicato per reati come rapina, sequestro di persona, risulta domiciliato nello stesso stabile di Miano dove risiede l’altro arrestato, Crescenzo De Pasquale. Anche D’Andrea è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
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