Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Puzza di brogli nel tesseramento Pd Caserta: ricorso contro il blitz di Enrico Tresca

02 / 03 / 2017

|

Giuseppe Perrotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


“Il tesseramento al Pd del Circolo di Caserta si è concluso con gravi irregolarità rispetto alle norme previste dai regolamenti provinciale e nazionale”. E’ quanto denunciano in una nota il consigliere comunale del Pd Caserta Antonio Ciontoli e diversi membri del coordinamento: Giovanna Abbate, Componente Ufficio adesioni, Coordinamento PD Caserta; Vincenzo Claudio Battarra, ex Vicesegretario, Coordinamento PD Caserta; Maria Canzano, Dimissionaria segreteria, Coordinamento PD Caserta; Mario Troiano, ex Componente Segreteria, Assemblea PD Caserta; Raffaele Ausiello, Coordinamento PD Caserta; Pietro Canzano, Coordinamento PD Caserta; Angela Cerrito, Coordinamento PD Caserta; Mauro Desiderio, Coordinamento PD Caserta; Enrico Vellante, Coordinamento PD Caserta; Carlo Scatozza, Direzione Regionale PD. Per tale motivo si è reso indispensabile inoltrare formale ricorso alle Commissioni di garanzia per il tesseramento sia provinciale che regionale e nazionale. Questi i fatti denunciati dai firmatari: “Nella serata di martedì 28, alle ore 20,15 ,in sede di riunione conclusiva dell'Ufficio Adesioni del Circolo, veniva comunicato dal Segretario Enrico Tresca il numero complessivo delle iscrizioni al Partito Democratico realizzate . Tale numero,748 , era maggiorato di 188 unità rispetto a quelle risultanti alla chiusura dell'ultima giornata prevista dal calendario del tesseramento ,e cioè lunedì 27 , alle ore 19.30 alla presenza di tutti i componenti della commissione ,vale a dire n. 559. Nella stessa serata veniva inoltre data informazione dal Segretario di una richiesta avanzata da parte di alcuni componenti istituzionali a lui pervenuta il giorno 27, di organizzazione di una ulteriore giornata di tesseramento. Tale richiesta, presentata ai componenti a conclusione del giorno 28, non poteva più essere accolta e organizzata, pubblicizzandola come da regolamento,per consentire ulteriori regolari iscrizioni. In aggiunta il segretario comunicava di avere fatto da solo 189 iscritti, senza rendere noto alla Commissione i nominativi degli stessi, gli estremi identificativi, nonché le quote di adesione. Insomma in un solo giorno il segretario senza convocare alcun organismo, previsto dal regolamento, aveva provveduto da solo a iscrivere circa il 25 per cento del totale delle iscrizioni che erano invece avvenute regolarmente, in 11 giorni, nel mese di febbraio, nelle sedi indicate dall'ufficio adesioni, presso la sede del Pd e al gazebo in piazza Sant’Agostino nelle domeniche stabilite, con la collaborazione dell'intera commissione.  Con grande preoccupazione e rammarico i sottoscritti denunciano la gravità di tali fatti avvenuti in palese violazione di tutte le normative, disattendendo inoltre la fiducia di tanti cittadini e simpatizzanti che spontaneamente hanno atteso in lunghe file i giorni scorsi per dare la loro adesione al nostro partito”. 

caserta partito democratico tesseramento brogli ricorso firmatari
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.