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CLAMOROSO ALLA REGGIA | Il Tar sospende la nomina della direttrice Tiziana Maffei: proteste da parlamentari del M5S e Lega

13 / 06 / 2019

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Antonio Bruno

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Il Tar del Lazio ha sospeso la nomina a direttore della Reggia di Caserta per Tiziana Maffei. Il Tribunale Amministrativo Regionale, con un provvedimento pubblicato ieri, mercoledì 12, ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata dagli avvocati di Antonio Tarasco, dirigente del ministero dei Beni culturali.

Tarasco aveva partecipato al concorso indetto dal Mibac per la direzione del palazzo vanvitelliano. Ha poi fatto ricorso contro la sua esclusione dalla terna finale proposta dalla commissione esaminatrice al ministro Alberto Bonisoli nonostante avesse ottenuto un punteggio più alto. Ipotizzando un errore matematico nella fase del conteggio dei punti, Tarasco aveva chiesto al Governo che il concorso fosse ritirato con un provvedimento di autotutela e si era rivolto pure alla Corte dei conti, l'organo cui spetta la ratifica della nomina.

La sospensione ha ora validità immediata. La discussione nel merito è prevista per il 25 giugno.


Le proteste di parlamentari 5S e Lega

Sulla vicenda della esclusione di Tarasco, e più in generale sulla correttezza e trasparenza dei concorsi del Mibac, erano insorti parlamentari che sostengono il governo gialloverde: la senatrice grillina Margherita Corrado della commissione Cultura ha rivolto una lettera aperta al ministro. E ha pubblicato un sarcastico e duro attacco al ministro su Facebook.

"Un'incoronazione molto contestata - scrive la senatrice - ma che immediatamente, e forse non senza imp(r)udenza, ha già ottenuto in più occasioni la piena benedizione del Ministro e ha visto la neo-direttrice prendere servizio già due giorni fa, ancor prima che il decreto di nomina fosse registrato".

Il senatore leghista Alessandro Patelli ha presentato una interrogazione parlamentare. Hanno protestato anche i sindacati Unadis formalizzando la richiesta di accesso agli atti per poter capire come si sia svolta la procedura del concorso.

Ma il ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli, incalzato dalle richieste di chiarimenti, in un question time alla Camera il 29 maggio aveva difeso la legittimità del percorso concorsuale ("Non è stata rilevata alcuna criticità o errore materiale di calcolo di punteggi nella procedura", aveva precisato). Poi, aveva sottolineato: "Vi confermo la bontà della scelta del nuovo direttore di Caserta, che è Tiziana Maffei, alla quale faccio i migliori auguri".

Il 7 giugno Bonisoli s'era recato per la prima volta in visita al sito e in quella circostanza aveva annunciato: "Dal prossimo anno sia alla Reggia che a Pompei ci sarà anche un direttore amministrativo, un dirigente di seconda fascia, che si occuperà unicamente di bandi di gara e procedure legate all'amministrazione". "Sono due dei siti più importanti che abbiamo - aveva sottolineato - e per loro ci sarà la nomina di questo direttore amministrativo".

A proposito della contestata nomina del direttore, aveva precisato: "La nuova direttrice Maffei si insedierà tra pochi giorni. Abbiamo girato pagina rispetto a prima. Alla direttrice, con la quale ho già parlato, ho suggerito la concentrazione su tre cose fondamentali, sicurezza dei beni, sicurezza delle persone e sicurezza degli edifici".

Secondo il ministero, la nuova direttrice avrebbe dovuto firmare il 12 giugno e insediarsi il 24 giugno.

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