Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Trasforma la casa in uno stabilimento di produzione di droga, arrestato insospettabile

06 / 09 / 2012

|

Giuseppe Perrotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Aveva trasformato i due appartamenti di proprietà, posti l'uno a fianco all'altro, in un mini-stabilimento per la produzione e l'essiccazione della marijuana, con tanto di lampade al sodio, ventilatori, particolari filtri d' aria. C'erano anche numerose piantine di «Cannabis Sativa», da cui si ricava l'hashish, di varie dimensioni. Protagonista un 26 enne incensurato di Capua, Massimo Ambrosino, che questa mattina è finito in manette per coltivazione di sostanze stupefacenti in seguito al blitz degli agenti del commissariato di Santa Maria Capua Vetere, diretti dal vice-questore aggiunto Pasquale Trocino. Era da tempo che i poliziotti tenevano d'occhio Ambrosino; a suo carico forti sospetti che potesse essere uno dei produttori a Capua della cannabis. Quando i poliziotti hanno fatto irruzione nell'appartamento di via Grotte San Lazzaro 38, hanno così trovato importanti conferme: in tutto c'erano almeno quattordici piante, tre di almeno tre metri di altezza, pronte per il raccolto, sei disposte fuori al terrazzo di un metro, altre cinque sistemate lungo il corridoio di dimensioni variabili tra i 10 e i 20 centimetri, oltre tre lampade al sodio per dar luce in assenza del sole e occhiali protettivi. I poliziotti hanno inoltre rinvenuto un sacchetto del peso di 500 grammi con i fiori raccolti da altre piante e pronti ad essere essiccati; in un vano dell'abitazione è poi spuntata un'altra busta con circa 14 grammi di marijuana. L'appartamento limitrofo, sempre di proprietà di Ambrosino, era stato trasformato in un laboratorio per il dopo-raccolto: c'erano in particolare numerosi ventilatori, termostati, tute bianche, stufe, tubi in alluminio. Le indagini continuano per accertare un eventuale coinvolgimento di Ambrosino anche nell' attività di spaccio.
Cronaca Capua Mondragone S.M.C.V S.M.C.V Sant`Angelo d`Alife
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.