Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

TRATTA DI SCHIAVE per la prostituzione. Fino a 55 mila euro per arrivare nel casertano, arrestati 3 nigeriani

10 / 07 / 2017

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Una indagine dei carabinieri di Grazzanise ha permesso al gip di Napoli di emettere misure cautelari nei confronti di 3 nigeriani per associazione a delinquere finalizzata alla tratta di persone, introduzione clandestina di stranieri nel territorio dello Stato e sfruttamento della prostituzione.

Si servivano dei barconi che partono dalla Libia carichi di migranti per far arrivare in maniera illegale in Italia donne nigeriane con falsi documenti da avviare alla prostituzione.

E non trascuravano i riti voodoo e le minacce di violenza ai loro familiari in Nigeria per costringere le ragazze a 'battere'. 

Una volta arrivate in Italia, come di consueto, le nigeriane erano affidate a una maitresse, nella provincia del Casertano smistate ad altre in Italia e all'estero e avviate alla prostituzione, dovendo consegnare tutto quello che guadagnavano alla persona cui erano state affidate per pagare il debito contratto per il viaggio in Italia.

Un debito che andava dai 55mila ai 30mila euro; il primo e' il caso di una ragazza arrivata in Italia in aereo, il secondo quello di una che è stata portata da un barcone partito dalle coste libiche.

La prostituzione avveniva in immobili presi in affitto da un altro componente dell'organizzazione che cosi' oltre a garantire la disponibilità di luoghi, poteva controllare le donne al lavoro.

prostituzione nigeriane grazzanise
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.