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Tribunale svuotato, Monaco: «12 settembre, la fine di Santa Maria Capua Vetere»

16 / 09 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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«Una data storica». Così Fabio Monaco, consigliere comunale dell'Udc di Santa Maria Capua Vetere commenta la riorganizzazione della giustizia penale che ha, di fatto, svuotato il tribunale di Santa Maria Capua Vetere di tutte le cause più' importanti, relegandolo ad un tribunale di Serie B. «Il 12 settembre - aggiunge Monaco - è una data che verrà ricordata a lungo nella storia di questa città. Lo diciamo da tempo: la città non ha alcun peso politico, è terra di conquista per gli sciacalli politici di destra e di sinistra. E’ la logica conseguenza dell’elezione di un Sindaco che ha conosciuto il mondo giudiziario sotto ogni punto di vista; ed è, soprattutto, la dimostrazione che di Muro, Stellato e Mattucci sono semplicemente degli illusionisti senza alcun valore decisionale nei tavoli che contano. Basti leggere le dichiarazioni della Picierno o di Marino da un lato e di Giuliano o di Sagliocco dall’altro per capire che la nostra città non ha riferimenti politici. Gravissime sono le responsabilità di chi  nella veste di consigliere regionale e provinciale non ha mai dimostrato di riuscire a difendere la sua città. Ed altrettanto gravi sono le responsabilità di Mattucci il quale si limita a convocare i consigli comunali solo a disastri avvenuti. La peggiore esperienza amministrativa della storia sammaritana in concomitanza alla grave recessione che sta coinvolgendo l’intero mondo occidentale. Altro che rinnovamento: nelle stesse ore in cui si decreta la morte del Foro sammaritano, viene assegnato ad un consigliere comunale un incarico prestigioso da parte della sezione fallimentare dello stesso Tribunale. Urge la convocazione di un consiglio comunale per discutere del futuro del Tribunale sammaritano nella consapevolezza che i giochi siano fatti e che bisognerà giocare in difesa per cercare di salvare il salvabile; a partire dagli oneri derivanti dalla scelta scelleratissima di sottoscrivere un contratto di affitto multimilionario per i capannoni di via Grattapulci: i dirigenti competenti che fino ad oggi hanno snobbato le nostre richieste dovranno mettere da parte la loro ironia e mostrarci, questa volta con documenti alla mano, che il Ministero di Giustizia copre economicamente  e finanziariamente la spesa di 100 mila euro mensili per tutta la durata del contratto".
Politica S.M.C.V Sant`Arpino Cesa Cesa Piedimonte Matese
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