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TRUFFA DELLO SPECCHIETTO | Questa volta non riesce: guai per una coppia. I NOMI

02 / 09 / 2018

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Redazione

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Credevano di poter mettere a segno a Caserta la famigerata “truffa dello specchietto” e garantirsi così, in modo impunito, illeciti profitti. Ma non è andata come speravano. A finire questa volta nella rete degli agenti del Commissariato di Polizia di Marcianise due coniugi Ruggiero Fioravanti e Romano Marianna di Pomigliano d'Arco pluipregiudicati per lo stesso reato sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria in quanto ritenuti responsabili del reato di tentata estorsione.

I due, hanno scelto con cura la loro vittima. Attuando un piano seriale avevano simulato il danneggiamento dello specchietto del loro veicolo, una Fiat Croma sequestrata penalmente e priva di RCA inoltre lui senza patente. Per la donna proposto foglio di via da Marcianise. L’immediata attività d’indagine sviluppata dagli agenti, ha permesso di indentificare i due presunti responsabili.

LA TRUFFA - Quella dello “specchietto” è un tipo di truffa molto noto: un famoso raggiro per ottenere soldi facili dagli automobilisti e che non smette di mietere vittime. La dinamica delle truffe è molto simile e la richiesta di immediato risarcimento in denaro per il “danno” al fine di mettere a tacere la controversia sia aggira solitamente tra i 50 ed i 200 euro.

Tutto inizia con un colpo secco all’auto della vittima prescelta, spesso appena percettibile, seguono suoni di clacson o luci abbaglianti. Per semplice cortesia e non comprendendo cosa accade, ci si fermerà per ascoltare di cosa il conducente dell’altro veicolo vuole avvisarci con tanta urgenza.

Nella truffa il sedicente danneggiato accuserà di aver subito un danno alla sua auto e cercherà di dare maggiore credibilità al raggiro mostrando lo stato (naturalmente il danno all’auto è stato appositamente fatto in precedenza).

I truffatori contano sulla convenienza per l’automobilista di chiudere la questione istantaneamente o di compilare, in alternativa, il modello di contestazione amichevole attendendo la risposta dell’assicurazione. Qualora si abbia sentore di truffa è opportuno avvisare subito le Forze dell’Ordine: l’intervento, oltre a sventare la truffa, consentirà di mettere a verbale eventuali danni arrecati all’auto.

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