Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

TUTTE LE CONDANNE, spaccio nelle palazzine. Ecco quali erano i ruoli degli arrestati

28 / 10 / 2017

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Tutti condannati gli imputati coinvolti nell'inchiesta sullo spaccio nelle palazzine di Maddaloni. 70 anni di reclusione in dieci e per alcuni di loro sono state concesse le attenuanti richieste dagli avvocati. Quattordici anni a Domenico Senneca, pena più alta per quello che la Procura definisce il "capo e promotore dell'organizzazione". Per gli tutti gli altri pene più leggere fino ai due anni comminati a Filippo Diodato che beneficerà addirittura della sospensione della pena. Pena più leggera anche per Francesco Panipucci, fratello di Daniele, ucciso in un agguato da un commando a giugno del 2016. L'operazione, del 13 febbraio scorso, pose fine all'attività di spaccio che coinvolgeva la famiglia Senneca, fondamentali furono le dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia Michele Lombardi o'cecato.

 

QUESTE TUTTE LE PENE:

DOMENICO SENNECA 14 ANNI (CHIESTI ANNI 20)

MICHELE MANDATO 8 ANNI E 4 MESI (CHIESTI ANNI 18)

FILIPPO DIODATO 2 ANNI (CHIESTI ANNI 12)

GIOVANNI MAIELLO 8 ANNI (CHIESTI ANNI 12)

MARIA ANTONIETTA MANDATO 6 ANNI (CHIESTI ANNI 12)

VINCENZO MANDATO 6 ANNI (CHIESTI ANNI 12)

SALVATORE SENNECA 7 ANNI E 8 MESI (CHIESTI ANNI 12)

FRANCESCO PANIPUCCI 2 ANNI E 4 MESI (CHIESTI ANNI 12) 

PASQUALE SALVETTI 9 ANNI E 4 MESI (CHIESTI ANNI 12)

VINCENZO SENNECA 7 ANNI (CHIESTI ANNI 12)

 

QUESTI I RUOLI:

 

SENNECA Domenico: promotore, capo e organizzatore del sodalizio con la funzione di dirigere i partecipi e di organizzare l'attività di approvvigionamento e spaccio della sostanza stupefacente, nonché con l'ulteriore ruolo della gestione organizzativa e direttiva dei compiti degli altri associati in relazione ai tempi, ai luoghi ed alle modalità dell'attività illecita e della ripartizione dei proventi dell'attività illecita; provvedendo qualche volta anche al trasporto della droga e alla vendita al dettaglio della stessa come detto, quali promotori ed organizzatori, e talvolta procedevano direttamente allo spaccio della droga Incarico espletato oltre che mediante la supervisione ed il controllo dell'operato posto in essere dai vari responsabili, a cui sono delegate in via sussidiaria alcune prerogative, anche attraverso la gestione diretta dei ricavi, delle spese del sodalizio criminale, nonché degli ingenti quantitativi di stupefacente.

MANDATO Michele, in qualità di capo, quale supervisore dell'attività di spaccio posta in essere sotto i portici di via Matilde Serao, nonchè di corriere di ingenti quantità di sostanza stupefacente, occupandosi anche dello spaccio al dettaglio della droga;

Diodato Filippo, SALVETTI Pasquale, SENNECA Vincenzo, SENNECA Salvatore, MANDATO Vincenzo e MAIELLO GIOVANNI, sono i soggetti che rivestono il ruolo di pusher, e "vedetta" presso la piazza di spaccio attiva in via Matilde Serao nonché di addetti alle consegne di dosi di cocaina sia a domicilio che presso i luoghi concordati con gli acquirenti.

PANIPUCCI Francesco, come diretto collaboratore del fratello "Daniele", si occupa tra l'altro delle consegne a domicilio delle dosi di stupefacente.

MANDATO Maria Antonietta, soggetto addetta principalmente alla custodia della droga e al confezionamento delle dosi

 

 
 
 
spaccio palazzine maddaloni senneca panipucci
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.

     
http://api.viralize.tv/vast/?zid=AABDjcQFjsvezgFO&u=noicaserta.it