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UCCIDE UN LADRO ALBANESE IN FUGA | Indagato il Carabiniere che ha sparato

04 / 04 / 2018

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Redazione

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E' residente a Marcianise il 42enne albanese T.J., l’uomo raggiunto da un colpo di pistola esploso da un carabiniere di Battipaglia, nel salernitano, che aveva tentato di fermare una banda di malviventi in transito sull’autostrada in direzione Sala Consilina la sera dello scorso 2 arile.

E' indagato il carabiniere che sparò. Il ladro è deceduto l’altro ieri mattina e questo ha portato all’iscrizione del registro degli indagati il carabiniere coinvolto, dopo che il maggiore Erich Fasolino ha consegnato una dettagliata informativa su quanto accaduto, al sostituto procuratore Federico Nesso.

Per quanto riguardala versione del carabiniere, sembrerebbe aver avuto un ruolo chiave la casualità: il militare avrebbe visto lo straniero alzare un braccio. Il carabiniere impugnava la pistola, ed ha corso per bloccarlo,  mentre questi scavalcava una recinzione ma è scivolato. Pensava che potesse anche lui avere un’arma e, poiché l’inseguimento stava avvenendo nei pressi di un parco abitato in via dei Picentini, il militare aveva pensato di impugnare la pistola per farlo arrendere. Cadendo sarebbe poi partito il colpo che ha ferito mortalmente T.J., 42 anni, sotto l’ascella per trapassare il torace e uscire dal lato opposto.

L’uomo era stato portato sia all’ospedale San Giovanni di Dio, sia al Ruggi d’Aragona, dove da subito avevano dichiarato che le condizioni erano gravi. Alle prime luci del mattino di ieri l’uomo è deceduto nel reparto di Rianimazione. 

Intanto l’apertura di un indagine sul carabiniere, è stata necessaria, in attesa dell’autopsia del cadavere, fissata per oggi, in modo tale che si possa chiarire la reale dinamica dell’incidente, che possa o meno confermare quella del carabiniere.

carabiniere indagato
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