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Unità, Solidarietà, Identità. La Reggia si veste d` Europa

14 / 05 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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Risposta di pubblico a Caserta per l' Europa. Scelta come una dei 130 luoghi del continente collegati con Bruxelles per l’ iniziativa “Insieme per l’Europa” edizione 2012, la città,  la provincia hanno dato il meglio per contribuire alla costruzione di un’ Europa più unita e solidale. Oltre cento associazioni laiche e religiose, appartenenti a diverse chiese cristiane hanno unito idee, forze, talenti e tempo per riaffermare che “insieme si può”. Oltre 300 studenti delle scuole di ogni ordine e grado sono stati accolti dal presidente della provincia di Terra di Lavoro, Domenico Zinzi, per ricordare l’anniversario della nascita dell’ Unione Europea ed avvicinare l’ Europa ai suoi cittadini, sottolineando l’importanza dell' integrazione europea. I giovani sono stati i protagonisti dell’evento presentando canti, fotografie, disegni, testi e altri lavori di singoli o di gruppi. Sabato 12 maggio, la splendida Reggia vanvitelliana si è vestita d’Europa. Le bandiere di tutti gli stati europei assieme alla bandiera dell’Unione Europea sono state appese alle finestre della Reggia, creando un gioco di colori e di emozioni irripetibile. Nel pomeriggio c’ è stato il passaggio della staffetta mondiale “RUN4UNITY2012”: uno striscione con tutte le bandiere europee ha percorso il centro della città. Alle 17, il collegamento con Bruxelles con i saluti del sindaco, Pio Del Gaudio; del vescovo, mons. Pietro Farina, e del pastore della Chiesa Evangelica della Riconciliazione, Giovanni Traettino. Il primo cittadino si è detto fiero di essere il sindaco di tanti giovani così impegnati. Il vescovo ha sottolineato l’ importanza dell’appuntamento casertano che ha dimostrato come, grazie all’unità tra gruppi e persone, si possano raggiungere obiettivi significativi e dare testimonianza della fede. Alle 18, il momento dell’ impegno e delle testimonianze su legalità, ambiente e solidarietà tra popoli e generazioni. Don Tonino Palmese, sacerdote salesiano, referente regionale dell’associazione “Libera”, ha affermato che: «Tenere alta la memoria delle vittime innocenti equivale a un vero e proprio "allattamento" dei nostri cari uccisi dalle mafie. Il "latte della memoria" consente a quel sangue sparso una vera e propria azione salvifica. Se loro sono stati uccisi è perché noi non siamo stati abbastanza vivi». Giuseppe Gatti, sostituto procuratore antimafia, ha ribadito che una piena legalità si può avere solo in una dimensione comunitaria, grazie alle relazioni di reciprocità tra persone e tra gruppi. Il vice presidente di Confindustria Caserta, Antonio Diana, ha raccontato le difficoltà incontrate nel suo lavoro di imprenditore onesto, ma ha confermato la volontà di restare a Caserta, per dare proprio in questa città un futuro ai suoi figli e per restituire nuova dignità a questo territorio offeso e calpestato. Liliana Cosi, étoile, presidente dell’associazione “Balletto classico” di Reggio Emilia ha comunicato la propria personale esperienza di vita, non solo professionale, nella quale ha cercato di irradiare luce e suscitare il fascino dell'armonia, come solo gli artisti sanno fare. Per la Cosi, infatti, il senso della bellezza non può prescindere dal buono e dal vero. Che troviamo pienamente espresso nell’amore di Dio. L’entusiasmante giornata casertana è stata conclusa dal “Concerto per un mondo unito”, con la partecipazione di band emergenti casertane: The Hums, Dama del lago, The Washing machine, The Andrè orchestra, Il duo vocale M&M, Le Atmosfere, Bonnye Angel group e I Ligadue.
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