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LA VIDEO INCHIESTA | Bufalini coperti di feci e lasciati morire di fame

02 / 11 / 2019

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Redazione

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Le immagini sono terribili. Mostrano la tragica realtà di alcuni allevamenti di bufale. Dalla Campania, fino ad alcune località del settentrione, lo stato degli animali, come documentato dalle immagini, è sempre lo stesso. Coperte di feci e fango, bufale e bufalini sono trattati come fossero stracci e costretti a vivere in condizioni igieniche tremende. L'inchiesta, appena pubblicata da Animal Equality Italia, l'organizzazione non profit dedita alla protezione degli animali, è cruda e svela cosa si nasconde dietro alla produzione di una delle eccellenze del Made in Italy. Quella mozzarella di bufala così apprezzata tanto da essere esportata in tutto il mondo.

Così, con l'aiuto della giornalista Giulia Innocenzi, dell'ex parlamentare Paolo Bernini, dell'avvocato Manuela Giacomini, del Garante per i diritti animali Enrico Moriconi e dell'organizzazione Four Paws, l'inchiesta è partita e i risultati sono quelli pubblicati nel filmato appena pubblicato dall'organizzazione. Animali morti e abbandonati vicino ai loro compagni ancora vivi, bufale con gli zoccoli cresciuti a dismisura che provocano dolore e zoppie e denotano carenze di controlli da parte delle auturità competenti, raccolta del latte in condizioni igieniche pessime e la macabra fine dei bufalini maschi che, in un sistema che ha bisogno soltanto di femmine, sono considerati come un costoso, inutile scarto.

"I bufalini, dichiara in un comunicato Animal Equality, sono spesso abbandonati a morire di fame e di sete, nelle zone circostanti gli allevamenti o appena fuori dalle porte delle strutture, come dimostrano le immagini raccolte anche dai Carabinieri di Castel Volturno, nelle quali si vedono chiaramente ossa di bufalini e carcasse abbandonate". Sì, perchè anche la morte, ha un costo e sbarazzarsi di un animale, seguendo la legge, può risultare assai oneroso. E allora? La soluzione più semplice è abbandonare i bufalini a loro stessi, come non fossero mai esistiti. E a costo zero.

 

 

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