Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

LA LENTA AGONIA | Sul Corso Trieste sempre più negozi chiusi nel salotto della citta'

03 / 09 / 2018

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Per i casertani non è più Corso Trieste, ma Corso Triste. Una strada in agonia, con un futuro di inesorabile e progressiva desertificazione commerciale, dove i negozi chiudono uno dopo l’altro con un effetto domino. L' ultimo ad abbassare le saracinesche è Calzedonia. Negli ultimi anni è toccato invece a Swarovski, Tezenis, Superga, la gelateria Konò e Original Marines. Sorprendente la chiusura anche del maxi ristorante all'interno della Galleria del Corso inaugurato a dicembre dall'imprenditore sanfeliciano Andrea De Lucia con le vetrate dell'attività coperte dai giornali a soli 7 mesi dall'apertura. 

Basta fare una passeggiata per verificare come ci siano tante attività che abbiano optato per la serrata o il trasferimento verso altri lidi. Numerose sono le vetrine che, invece della merce, hanno in esposizione cartelli di "vendesi", "fittasi", "cedesi attività". 

Un quadro desolante con il "salotto buono" della città che si sta letteralmente spegnendo definitivamente. Di chi la colpa? Tra i commercianti del Corso si punta il dito contro la ZTL. Al di là delle opinioni - con il dibattito tra i pro ed i contro sempre vivo - c'è un dato di fatto: le chiusure sono circoscritte ad un determinato tratto del corso. Nella porzione di strada dall'angolo di via Colombo a piazza Dante - anzi più precisamente al centro di questa porzione di strada - continua inesorabile l'emorraggia commerciale che colpisce non solo gli esercizi "storici" ma anche le attività di ultimissima generazione. 

 

Pare che ci sia un vero e proprio accanimento contro il Corso Trieste, non si spiega diversamente. A chi giova chiudere questa strada alla circolazione? Invece mi sembra che la posizione dell’amministrazione sia alquanto schizofrenica. 

Va bene interdire la strada alla circolazione veicolare nei giorni festivi, ma nei feriali sarebbe meglio riaprirla sia per non abbattere ulteriormente le attività commerciali, che per alleggerire la parallela via Roma, un’arteria congestionata dal traffico. E allora ci si chiede come mai non si prendono provvedimenti per quella strada? Riflessioni che ripropongono ancora una volta la questione della ztl sul corso.

 

 

 

ztl negozio chiusura corso trieste caserta
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.